Alfredo De Marinis

SESSUALITÀ


La sessualità è una delle dimensioni fondamentali nella vita di un individuo. Investe la biologia, la psicologia, la cultura, riguarda la crescita dell’individuo e coinvolge tutta la sua vita relazionale.
Talvolta, però, la sessualità può essere condizionata da paure, insicurezze o conflitti.

Tra le paure più ricorrenti ne vengono qui di seguito riportate alcune:

  • Paura del dolore della prima volta

  • Paura di lasciarsi andare al rapporto sessuale e di perdere il controllo sul proprio corpo

  • Paura di essere lasciato/a dopo aver ceduto alle “insistenze” del partner

  • Paura di essere giudicati

  • Paura della gravidanza

  • Paura di sentirsi sottomessi dal proprio partner e di perdere il potere nella coppia

  • Paura di essere manipolato/a

  • Paura di manifestare eccessivo piacere

  • Paura che il pene sia di dimensioni elevate per la propria vagina

  • Paura di non essere all'altezza

  • Paura di non essere adatto/a sessualmente

  • Paura di essere invasa/usata

  • paura di sentirsi in COLPA, Di sentirsi SPORCHI



Tali insicurezze spesso portano allo sviluppo di uno o più disturbi sessuali. Questi ultimi possono presentarsi nella fase del desiderio, dell'eccitazione o dell'orgasmo.

Di seguito vengono elencati i principali disturbi nell'uomo e nella donna.

UOMO


Disturbo del desiderio sessuale:
fantasie sessuali o desiderio di attività sessuale persistentemente o ricorrentemente carenti.

Assenza da desiderio sessuale:
il soggetto riporta che farebbe tranquillamente a meno della sessualità nella sua vita.

Avversione Sessuale:
il soggetto evita ogni tipo (o quasi) di contatti sessuali genitali con un partner sessuale oppure da solo.

Ansia da prestazione:
si presenta con l'assenza o la perdita di erezione prima o durante la penetrazione. C'è l'impossibilità a raggiungere o mantenere un'erezione adeguata fino al completamento dell'attività sessuale. Il soggetto in seguito può utilizzare strategie di evitamento; la paura del prossimo rapporto sessuale diventa costantemente presente della sessualità nella sua vita.

Disturbo dell'orgasmo:
assenza o frequente ritardo dell'orgasmo dopo una normale fase di eccitazione.

Eiaculazione precoce:
il soggetto raggiunge l'orgasmo con una minima stimolazione sessuale prima, durante o poco dopo la penetrazione. Il soggetto “viene” troppo in fretta e prima che lo desideri. Di solito la persona che ne soffre utilizza sostanze ( alcool o droghe leggere) per sentire meno, per anestetizzarsi un po' e quindi durare di più. Oppure utilizza strategie di distrazione che però non aiutano a controllare il momento dell'orgasmo.

DONNA


Disturbo del desiderio sessuale:
fantasie sessuali o desiderio di attività sessuale persistentemente o ricorrentemente carenti.

Assenza da desiderio sessuale:
il soggetto riporta che farebbe tranquillamente a meno della sessualità nella sua vita.

Avversione Sessuale:
il soggetto evita ogni tipo (o quasi) di contatti sessuali genitali con un partner sessuale oppure da solo.

Disturbo dell'eccitazione sessuale femminile:
è l'incapacità di raggiungere o mantenere la lubrificazione fino al compimento dell'attività sessuale.

Fobia per la penetrazione:
alcune donne raccontano di avere il terrore di ricevere il pene dell'uomo dentro sé.

Vaginismo:
è una contrazione involontaria della muscolatura della vagina che interferisce con il rapporto sessuale.

Dispareunia:
è un dolore genitale associato al rapporto sessuale. Alcune donne riportano di essere estremamente sensibili e di sentire dolore, più o meno intenso, durante la penetrazione.



I disturbi sessuali possono essere affrontati in diversi modi:

la consulenza sessuologica
è la prima tappa per comprendere il disagio riportato dal soggetto. Durante questa fase vengono date delle informazioni in alcuni casi di per sé sufficienti al ridimensionamento del problema.

l'educazione sessuale
consiste in una spiegazione più o meno approfondita sull'anatomia e la fisiologia degli apparati genitali e sul funzionamento della sessualità nelle varie fasi della vita.

la terapia comportamentale o mansionale
è caratterizzata da una serie di tecniche o esercizi che permettono all'individuo o alla coppia di costruire un modo diverso di vivere la sessualità.

la psicoterapia breve
è focalizzata sul disturbo e quindi indaga le varie aree della sessualità dell'individuo: l'idea del sesso e del piacere, la raccolta della storia sessuale, il modo in cui il soggetto ha vissuto le esperienze sessuali, le strategie di controllo utilizzate.

la psicoterapia cognitiva
analizza l'individuo nella sua totalità e quindi esplora il senso e il significato da cui il disturbo deriva. Dunque vengono indagate percezioni, emozioni e l'immagine di sé, cercando di comprendere il motivo per cui quel determinato disturbo si manifesta.

la psicoterapia sessuale di coppia
tiene conto delle modalità differenti dei singoli individui nell'affrontare la sessualità. In questo modo si cerca di trovare un giusto compromesso che permetta a entrambi i soggetti di sentirsi liberi di costruire un nuovo modo di stare con l'altro.





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